|
Questa pagina è dedicata ad una versione "radical
- chic" dell'ideologia social comuni-sta, che viene impropriamente
detta "no global". L'improprie-tà sta nel fatto che, se si leg-gono
le tesi ed i proclami dei suoi fautori, si scopre come alla radice
di questa moda vi sia la più cruda volontà di potenza globale,
l'odio per tutte le differenze storiche e culturali, il desiderio di
scon-giurare un recupero di ogni identità. In poche parole, è il frutto
(o l'anticamera?) di ciò che dice di combattere, ne è l'autentico
"Cavallo di Troia". Storicamente sembra una riedizione della
bagarre ses-santottina, con classico con-torno di distruzioni urbane e
saccheggi. Il tutto, ovviamen-te, con la benedizione dei mass
media e di certe istitu-zioni che dicono di adoperarsi per la cura
delle anime. Non ci sono praticamente commenti: abbiamo scelto di inserire
quasi solo dei siti sedicenti 'no global' (o dell'area anarcoide)
per fare un primo screening di questa nebulosa, così da avere
un'idea distaccata di tale fenomeno, senza altro intermediario che
la sua stes-sa veste ufficiale.
|